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Vi incuriosisce l’influencer marketing e vorreste sapere come può incidere nel local commerce? Bene, ve lo diciamo noi.

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Cari amici imprenditori, alcuni di voi ci hanno chiesto, anche recentemente, se l’influencer marketing poteva essere inclusa in una strategia di “local commerce”.

Frutto di un’attenta analisi di alcuni studi e delle esperienze, soprattutto degli ultimi 18 mesi, la risposta che gli abbiamo dato si trova nei quattro punti che di seguito elenchiamo. Spiegheremo qual’è l’interpretazione più corretta di influencer marketing in una “local commerce strategy”.
Intanto, ecco alcune regole.

1. Non scambiate le impression e i Mi piace come il metro dell’impatto che l’azienda ha sugli utenti.

Le impression, le visualizzazioni,  i “mi piace”, sono essenziali per diffondere e amplificare la voce di un brand, ma dicono poco sull’effettivo impatto del messaggio di marketing e sull’effettivo coinvolgimento del pubblico. Infatti, raramente i post legati al mondo degli “influencer” comunicano il vero valore che c’è dietro un brand o un prodotto.

La visualizzazione dei post è sì qualcosa di importante, ma nessuno garantisce che l’aumentata visibilità abbia poi riscontro sull’effettivo impatto del marchio. Di conseguenza, a livello “locale” una operazione di “influencer” è sempre da testare con misurazioni e monitoraggi puntuali. 

2. Sfrutta i vantaggi dei contenuti di lunga durata

Far comprendere i vantaggi dei servizi e dei prodotti di un’azienda con i classici post “statici” dei social è difficile, anche perché una comunicazione strategica può essere troppo complessa e sofisticata per la semplice attività social. A meno che non si consideri la “lunga durata”. Cioè, sulla lunga durata gli influencer (specie quando sono anche creator) possono incidere fortemente: hanno la loro community alla quale poter raccontare il brand nel tempo.

A livello local commerce, però, gli influencer/creator locali possono incidere in una strategia solo se entrano in una sorta di partnership con il brand. Sulla “lunga durata” si possono generare interessanti ritorni dalla loro collaborazione con influencer locali se si interviene con una strategia mixata di altre azioni.

3. Concentrati sull’impatto del brand per isolare l’impatto effettivo
Degli insight che abbiamo a disposizione (Analitycs di Google, Insight di Facebook e di Instagram, etc.) – si devono misurare tutti gli effetti delle azioni pianificate ed avviate in partnership. Solo questo assoluto controllo può garantire risultati certi in termini di impatto del brand. E’ chiaro che il saper misurare tali dati richiede competenza, ma su questo possiamo benissimo, aiutarvi.

4. Contestualizza i risultati all’interno di un marketing mix più ampio
Non dobbiamo fermarci al solo influencer a livello local commerce ma dobbiamo agire su più fronti, sapendo che l’influencer amplificherà quello che faremo in una strategia più ampia.
Il mix di più azioni deve,  in un periodo di almeno 6 mesi, portare ad un miglioramento dell’affluenza al punto vendita, prima, e del venduto, alla fine. Se non è cosi, la strategia ha fallito.

Se volete conoscere come avviare azioni di influencer marketing efficaci per la vostra attività, compilate il form che segue e potrete parlarne, gratuitamente e senza impegno, con una delle nostre specialiste. 

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