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“Mi Piace” e “Follower”: successo o insuccesso? La verità del local marketing digitale

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Dai like ai followers. La vera metrica del Local Marketing Digitale 

Cari amici imprenditori, da quando il digitale è entrato nelle vostre aziende e, soprattutto, da quando i social network sono diventati i luoghi in cui avete accettato il cambiamento delle vostre abitudini, è diventata convinzione comune che, per capire se le azioni di Marketing che avete iniziato siano andate nel verso giusto, si debbano valutare determinati parametri. Vero, anzi verissimo. Ma bisogna fare attenzione!

Per questo motivo il mese di Maggio lo dedicheremo all’analisi di alcune delle metriche più sopravvalutate, se non pericolose, del marketing digitale. 

Non tutti i like… luccicano!

Sono diventate di opinione pubblica le discussioni sul numero dei “mi piace” o dei “cuoricini” ricevuti dal post pubblicato, e sul numero dei followers del profilo del negozio su instagram. Ma è motivo di orgoglio o di disperazione?

Sulla base delle garanzie che i vari “guru del marketing digitale” vi hanno dato, avete preso l’abitudine di vedere “quanto fosse più verde il giardino dei vicini” solo – o soprattutto – su questi indicatori più o meno pubblici.  Ebbene, bisogna che sappiate chiaramente qual’è la verità (per intero) su questo punto: i follower, i like, i numerini che crescono e che all’inizio vi fanno sentire soddisfatti perché “qualcosa si sta muovendo”, in realtà non sono affatto gli indicatori da considerare!

Tutto deve condurre alla salute delle vostre attività, alla presenza di clienti e all’aumento del fatturato: questi parametri ne determinano sostenibilità, possibilità di crescita e di futuro.

E vogliamo dirvelo con ancora più chiarezza: queste metriche “social” possono addirittura essere pericolose e non hanno nessun senso “aziendale”. Se così non fosse, le aziende, anche local, che hanno grandi community e che generano quantità di questi dati, visto che spendono anche soldi, dovrebbero essere piene di clienti e invece in tantissimi casi non lo sono. Capiamo se chi decide di seguire il vostro profilo lo fa magari perché gli piace ciò che avete pubblicato, ciò di cui avete parlato o come ne parlate. Va bene che questo potrebbe generare like e commenti ma spesso, alla fine della giornata, nessuna richiesta informazioni o nessuna vendita riguardo ai vostri prodotti e servizi.

Perché accade tutto questo?

Perché quello che conta non è QUANTE persone vi seguono, ma CHI sono le persone che scelgono di seguirvi e come sono state attratte. Per scoprirlo, basta verificare un paio di cose:

  • Sono persone potenzialmente interessate ai tuoi beni e servizi?
  • In che maniera sono attratte o coinvolte dai tuoi contenuti?

La cosa veramente importante è seguire una rotta che susciti “like” determinanti per il vostro fatturato. Insomma, quando “navigate” per connettervi con i vostri clienti è importante la scelta dei i temi:  questi devono allineare il consumatore alla vostra offerta. Solo in questa maniera riuscirete a raggiungere un pubblico in target, qualificato e potenzialmente interessato ai vostri prodotti e servizi.

In sintesi la differenza è che: ai follower piacciono i tuoi contenuti, ai clienti piacciono le soluzioni alle loro esigenze (e non il bello dei prodotti o servizi sbandierati).

Adottando questo processo, la svolta vi porterà a restringere il campo ad una nicchia più ristretta di persone e ne taglierà via molte. Ma se vogliamo focalizzare la nostra offerta sulla soluzione alle esigenze più specifiche, la comunicazione deve diventare più precisa. È probabile che all’inizio, questo processo di focalizzazione non vi piacerà. I numeri diventeranno più piccoli e vedrete la “platea” restringersi, ma è un cambiamento da abbracciare senza tentennamenti perché, in definitiva, a voi deve interessare che chi legge sia un potenziale cliente e non un semplice follower.

Quindi, adottate tecniche e strategie per centrare il campo e finalmente, non ci sarà metrica che tenga. La differenza la misurerete con il vostro registratore di cassa.

Se siete curiosi di conoscere meglio questo cruciale cambio di prospettiva e conoscere l’altra faccia oltre i “mi piace”, i “cuoricini” o il numero dei followers, compilate il form che trovate qui a seguire e riceverete, gratuitamente e senza impegno, altre utili informazioni.

 

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