News

La vostra azienda ha compreso bene come cambia la stagione dei nuovi “Saldi”?

News_impression_DataNet-6

Come cambia la stagione dei nuovi saldi?

Cari amici, è arrivato Luglio e nel suo primo weekend la Sicilia ha inaugurato la stagione dei saldi, la prima, dopo due anni, senza le restrizioni dovute alla pandemia.

La percezione sociale del periodo dei saldi è però cambiato, e non solo per colpa dell’anomalo periodo pandemico. Ad esempio, Confesercenti ha recentemente pubblicato una serie di sondaggi che indicano come il 69% degli italiani ha pianificato di acquistare prodotti scontati già prima che iniziasse ufficialmente la stagione delle offerte.

Questo perché l’approccio delle persone ai saldi, così come agli acquisti in generale, è sempre più multicanale e rivolto al digitale, anche se i punti vendita fisici rimangono i preferiti. Infatti, sempre Confesercenti ci fa sapere che il 64% dei consumatori acquisterà almeno un prodotto in un centro commerciale, il 55% in un negozio di prossimità e il 36% in una catena. A questi si aggiunge un 48% che si rivolgerà a siti web o app di e-commerce e un 37% acquisterà online dal produttore.

Considerando queste percentuali, senza sottovalutare il pericolo sanitario che ancora si corre e che potrebbe mettere a rischio il prossimo periodo delle vendite (gli ultimi dati parlano di un risalita dei contagi), ci chiediamo: come possono attrezzarsi le aziende per essere preparate e comunque, non avere la calca all’ingresso? Come ovviare al problema e ottenere ugualmente un bel incasso di giornata?

Una best practice ci arriva da ZARA.

Il primo fashion retailer del mondo che, avendo compreso che la gente ha cambiato il proprio modo di acquistare,  ha anticipato i saldi solo attraverso l’App. Le code, quindi, si saranno sviluppate al download dell’App, ma non nei negozi. Così facendo, Zara ha conquistato tutto il target di gente che non intende trascorrere ore e ore a scegliere in negozio e che vede nel digitale la comoda soluzione.

[Nota bene – Un’azienda dotata di App può sfruttare tutte le sue potenzialità di contattabilità, successiva fidelizzazione, cross-selling ed è una grande miniera di informazioni da utilizzare nelle strategie di marketing.]

Per fare un esempio che ci riguarda da vicino, una “buona pratica” da noi suggerita ad alcune delle nostre aziende-partner, è quella di far raccogliere, nel tempo, i numeri whatsapp e gli indirizzi e-mail dei clienti – ovviamente con il loro consenso – e su questi inviare una anteprima-sconti anche in periodi distanti dalla stagione dei saldi. Una best practice che trasformiamo in vera strategia marketing, avvalendoci di analisi e misurazioni che rilevino alcuni comportamenti di quei clienti che hanno ricevuto il messaggio promozionale, come ad esempio:

  • Quanti clienti poi sono arrivati in negozio;
  • Qual’è stato il valore del loro scontrino;
  • Cosa hanno comprato

Giusto le prime informazioni essenziali che ci aiutano a perfezionare, azione su azione, la resa di tale attività.

Le vostre aziende in una “nuova” stagione dei saldi

Alla luce dei numeri fin qui presentati e dei nuovi modi di fare commercio, c’è da dire che, fondamentalmente, la concezione classica della stagione dei saldi è ormai anacronistica, e continua a svolgersi con modalità addirittura fuori dalla logica del mercato contemporaneo.

Sinceramente, noi riteniamo che lo stesso concetto di stagione dei saldi è fortemente antiquato. Oggi le aziende per rispondere alle esigenze degli acquirenti, sempre più digitali, devono ragionare con logiche istantanee, offrendo loro dei veri e propri “Flash” promozionali che non durino soltanto una stagione. Ciò è possibile solo utilizzando strategie di digital marketing, con le quali è possibile definire con precisione bisogni e necessità del cliente, che vuole essere “coccolato” per tutto il tempo e non soltanto nel periodo dei saldi. Il digitale, poi, dà la possibilità alle aziende di erogare servizi sempre più nuovi e rinnovabili, adatti ai clienti di oggi, più curiosi e determinati nell’essere protagonisti delle proprie scelte e quindi dei propri acquisti.

Insomma, diciamoci la verità, la canonica stagione dei saldi, quella degli sconti in un determinato periodo, è tramontata. Le aziende che vogliono allettare i propri clienti con l’offerta di un vero affare, devono intervenire con progetti che, attraverso le tecnologie digitali, stimolino e si avvicinano alle nuove abitudini del cliente. 

Quindi cari amici, se volete rendere protagoniste le vostre aziende, se volete innescare un nuovo modo di concepire gli sconti di stagione, e volete approfondire l’argomento per comprendere quali modelli commerciali stanno rendendo nuovo fatturato alle imprese, compilate il form che trovate qui a seguire e riceverete, gratuitamente e senza impegno, nuove e interessanti indicazioni.

Altre News


Nella trasformazione digitale, la persona è al centro del modello di business

Se ci riferiamo alle persone in quanto clienti, dobbiamo sottolineare che, anche a causa della pandemia, ma certamente per via della grande offerta presente nel mercato, siamo nuovamente tornati ad apprezzare il rapporto duraturo con lo stesso fornitore. Una nuova fidelizzazione.

Tenetevi pronti: c’è una nuova fisionomia dello shopping di prossimità e una nuova generazione di clienti da conquistare.

A livello generale emerge che il cambio nei comportamenti dello shopping ha toccato il mondo del retail in modo diverso, anche se, in tutti i settori, si fanno largo sempre di più i percorsi multicanale. Seguiteci nell’analisi

Buone notizie! Sappiamo qual è il modello di marketing vincente digitale.

Il marketing tradizionale genera parte di traffico verso il negozio, ma non porta nulla dal canale digitale. Al contrario, invece, il marketing digitale genera traffico sia verso il canale online, quindi anche la vendita e-commerce, e sia verso il canale offline, quindi la vendita in negozio. Seguiteci nell’analisi.