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In questo modo attirate clienti nel vostro negozio. Più local commerce e più Esperienza, Autorevolezza e Affidabilità.

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Più local commerce e più Esperienza, Autorevolezza e Affidabilità.

Cari amici, continuando con l’analisi della misurazione di alcuni parametri propri del marketing digitale, in questo articolo partiamo subito con un dato freschissimo appena pubblicato da Google (aprile 2022):  “aperto ora vicino a me” di Google (“open now near me”) ha visto crescere le ricerche Local di oltre il 400% su base annua (a livello mondiale).

Un dato che, inequivocabilmente, ci descrive come le persone si fidano di Google utilizzandolo non solo per gli acquisti online, ma anche per avere informazioni sulle sedi fisiche delle attività commerciali. Un’evidenza, questa, che può servire da risposta a tutte quelle aziende che spesso ignorano di mettere in forte relazione la propria attività con la loro presenza online.

Bisogna farsi notare a livello locale 

Partiamo da una lezione che gli specialisti di SEO conoscono benissimo, ma che noi analogicamente portiamo nella nostra strategia di local building: il cosiddetto EAT, che piace così tanto a Google.  EAT, acronimo di Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness (Esperienza, Autorevolezza, Affidabilità), è il sistema con cui il motore di ricerca invita i propri quality raters (valutatori professionisti) a valutare i contenuti presenti sul Web.

Questo paradigma è stato introdotto nel 2015 ed è stato inserito nelle linee guida dei quality rater, valutatori professionisti che per conto di Google verificano la qualità delle pagine (e dei rispettivi contenuti) pubblicate sul web (quindi, anche le pagine e i contenuti di tutti i vostri siti).  Utilizzare come parametri l’Esperienza, l’Autorevolezza, l’Affidabilità per misurare la bontà di un’azienda (e del suo sito), non è un fatto esclusivo di Google. In generale, infatti, utilizzare queste qualità come criteri di valutazione è ciò che abitualmente fa la gente per giudicare molti aspetti del quotidiano. Quindi, non solo i valutatori di Google ma anche la gente comune si fa un idea della vostra attività.

 

Facciamo un esempio: il negozio di abbigliamento dietro l’angolo, con 50 anni di attività alle spalle, verrà certamente valutato sulla base della sua esperienza, della sua autorevolezza e della sua affidabilità. Bisogna però che il proprietario di questo negozio faccia attenzione. Infatti, se questo offre prodotti di brand famosi, la sua autorevolezza e affidabilità è sicuramente sostenuta dalla presenza di questi brand. Ma nel momento in cui l’antico negozio dovesse trovarsi davanti ad un cambiamento dei brand, il proprietario dell’attività deve subito rendersi conto che la sua costruzione EAT subirà delle modifiche, pertanto, se non lavorerà su questo fronte, inesorabilmente, andrà a perdere. 

Ritorniamo sulle metriche local

Ma vediamo l’aspetto più importante. Per i retailer tradizionali e le piccole imprese, attirare clienti in negozio è una delle metriche fondamentali per generare entrate. Il digitale può incidere? Certo che sì!
Google, ad esempio, offre molte soluzioni, sia organiche (accompagnate dalla qualità del sito), sia a pagamento con precise campagne ad obiettivo locale (offerte, promozioni, sconti, eventi, sono parte del pacchetto base). Ma non è solo da queste tecniche del marketing classico che arrivano i risultati.

Volete un esempio concreto? Siete una attività di ristorazione “veloce”, tipico street food con sede nel centro storico della città. Avete vicino un museo, due chiese del barocco siciliano e un teatro. Certamente avete un menù adatto al turista. Ecco, l’ideale è pubblicare, sul vostro sito, itinerari specifici del centro storico che l’utente possa leggere, in cui il vostro locale è preso come base per la pausa pranzo o per la cena-aperitivo prima del teatro!
Questo è uno dei tanti esempi, ma altre tecniche e strategie esistono per tutti gli altri settori e sono demandate agli esperti che seguono le nostre aziende.

Pensate un attimo al nome che abbiamo dato alla strategia: “Local Building”, cioè, costruire la presenza locale. 

Essere “local” significa vivere il territorio in cui si lavora, essere EAT (anche per come si diceva prima) significa assumere un ruolo e attraverso la vostra presenza online trasmettere Esperienza, Autorevolezza, Affidabilità (EAT) costruita attorno a voi.

Il nostro metodo di “Local Building”

A questo punto avete già chiaro che il primo passo di una “Local Building” è quella di ricercare e lavorare sulla tua vera EAT, partendo anche da prospettive che neanche immaginavi prima.

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